"LA COMBRICOLA GINO GERVASONI"

 

C’era una volta La Combricola…e c’è ancora!

 

Nei nomi a volte è segnato un destino.

Correva l’anno 1992 in occasione della festa dell’Oratorio di Gazzaniga, si pensò di formare un gruppo di genitori in vista della recita del 30 giugno, fu scelto per l’improvvisata compagnia il nome di “It’s Magic”.

Una concessione alla lingua inglese presa in parte dal cartellone che giganteggiava all’ingresso: “Oratory it’s magic”, ma che effettivamente ha avuto in sé qualcosa di “magico”: dopo 30 anni quel gruppo è tuttora attivo, più giovanile che mai, con un nome amichevole che strizza l’occhio alla gioia del dialetto: La Combricola Gino Gervasoni

La dedica del nome è tutta per colui che nei primi anni portò la sua esperienza di attore al servizio degli amatori gazzanighesi. Gino, nato nel 1923, se ne è andato nel 2000, morto a pochi giorni dalla sua ultima presenza sul palco, da primattore.

La commedia d’esordio del gruppo gazzanighese nel 1992 fu “Ü èdof con dò moer”, su testo scritto dal torinese Franco Roberto e tradotto in bergamasco da Gino Gervasoni.

In sei lustri di attività “la Combricola” ha messo in scena ventitre commedie, grazie ad attori e collaboratori che negli anni sono stati una cinquantina, dai dieci agli ottanta anni di età. A raccogliere il testimone del padre Gino è stato il figlio Mario Gervasoni, tuttora anima e regista della Compagnia. Infiniti i ricordi che emergono da trent’anni di attività, con il comune denominatore di un entusiasmo sempre fresco e genuino ed il segno distintivo di amicizie concrete e gioiose. Fra immagini e personaggi senza tempo echeggiano salaci battute di spirito, trovate geniali, scenografie d’effetto, prove infinite e tanta, tanta umile passione.

La Compagnia ha sempre sviluppato la propria attività nell’oratorio parrocchiale mettendosi a disposizione nelle sue varie espressioni di volontariato. Da allora contribuisce ad innalzare in paese il tasso del F.I.L. (Felicità Interna Lorda), facendo ridere la gente e mantenendo vivo il dialetto, offrendo momenti di sano e piacevole divertimento. Il calore e l’accoglienza con cui il pubblico ha sempre accolto le rappresentazioni è la miglior soddisfazione possibile.

Nel 2004 gli auguri in rima alla Compagnia arrivarono da Abele Ruggeri, celeberrimo poeta e commediografo dialettale, mentre nel 2017, in occasione delle “nozze d’argento” del gruppo, fu il Duca di Piazza Pontida, Mario Morotti “Smiciatöt U” (con le insegne “regali” del Ducato e la preziosa corona del 1924 posta sul capo) a presenziare alla festa conviviale.

Il dialogo con il territorio, cresciuto sin dai primi anni, è divenuto condivisa esperienza culturale grazie alla tradizionale Rassegna di Teatro Dialettale al cinema Continental dell’Oratorio di Gazzaniga. Ha portato in Val Seriana, in ben ventitre edizioni, le principali compagnie del panorama bergamasco, offrendo momenti di divertimento al pubblico sempre numerosissimo e occasioni di confronti a registi ed attori.

Fra le soddisfazioni raccolte da La Combricola Gino Gervasoni impossibile non ricordare la rappresentazione de “Ol Diàol e l’aqua santa”, commedia brillante in tre atti di Mario Gervasoni, che il 17 febbraio 2019 ha avuto l’onore (e l’intimo orgoglio dell’intero cast) di essere portata in scena sul palco dello storico Teatro Sociale grazie al Ducato di Piazza Pontida.

Dopo il forzato stop per la pandemia nel 2020, in vista del prestigioso traguardo dei 30 anni di attività La Combricola porterà in scena nel 2022 la commedia “La morusa del mé òm” di Abele Ruggeri, già allestita in alcune occasioni a partire dal 1998 e vero e proprio “cavallo di battaglia” della Compagnia.

E di “battaglie”, all’insegna del sorriso, La Combricola è pronta ad affrontarne ancora tante!

Perché le favole non finiscono mai.

A tutti un grazie commosso, dal profondo del cuore!

 

 

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